‘Made in Italy Days’: Di Maio (esteri), Ferro (ICE) e Marseglia (Amazon) insieme per ribadire la vocazione globale delle PMI nel food, nel fashion e nel design

Presentati i “Made in Italy Days”, una iniziativa di valorizzazione di migliaia di prodotti Made in Italy in otto mercati chiave Amazon si unisce a Be IT, la campagna di nation branding a sostegno del Made in Italy promossa dalla Farnesina in collaborazione con Agenzia ICE. Leggi l’articolo completo di Youmark.it

Oggi, presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, il Presidente di Agenzia ICE, Carlo Ferro, e il VP Amazon – Country Manager per Italia e Spagna, Mariangela Marseglia, hanno lanciato i ‘Made in Italy Days‘, una iniziativa di valorizzazione di migliaia di prodotti Made in Italy in otto mercati chiave – Italia, Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Giappone ed Emirati Arabi Uniti – nei quali sarà aperta una speciale finestra promozionale della durata di 4 giorni in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica, dal 30 maggio al 2 giugno.

A testimonianza dell’importanza della sinergia tra pubblico e privato per il sostegno del tessuto imprenditoriale italiano, Amazon si unisce a Be IT, la campagna di nation branding a sostegno del Made in Italy promossa dalla Farnesina in collaborazione con Agenzia ICE.

Attraverso la vetrina online dedicata al Made in Italy, Amazon ha annunciato inoltre il suo impegno a sostenere le oltre 18.000 piccole e medie imprese italiane (PMI) che vendono sul suo store e che hanno creato ad oggi oltre 50.000 posti di lavoro in Italia, a raggiungere 1.2 miliardi di euro di vendite all’estero all’anno entro il 2025 – più del doppio del valore delle esportazioni del 2020.

Dal 30 maggio al 2 giugno i clienti Amazon negli Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia potranno quindi fare acquisti scegliendo tra un’ampia selezione di articoli appartenenti alle iconiche categorie del Made in Italy, tra cui food, design e fashion.

“La valorizzazione dei marketplace digitali come formidabili strumenti per la promozione dell’export delle eccellenze italiane”, ha dichiarato il Ministro Di Maio, “è uno dei pilastri del Patto per l’Export, firmato nel 2020 da 46 soggetti pubblici e privati. Agenzia ICE ha stipulato 33 contratti con le principali piattaforme internazionali per la creazione, in 33 diversi Paesi, di padiglioni virtuali del Made in Italy. Tra questi spicca la collaborazione con Amazon per i Made in Italy Days”.

“La transizione verso il digitale non è solo uno dei trend della ripartenza post Covid, ma anche una necessità ineludibile per tutte le PMI italiane”, ha proseguito Carlo Ferro. “Per quanto riguarda l’eCommerce, abbiamo all’attivo 33 accordi B2C e B2B, vere e proprie vetrine del Made in Italy, in tutto il mondo, a cui partecipano 7100 PMI italiane. E la collaborazione con Amazon, una delle prime avviate nel 2019, rientra in questa strategia per aiutare le nostre imprese a vincere la sfida dei mercati”.

“Siamo entusiasti di annunciare oggi pubblicamente il nostro ulteriore impegno a sostegno delle piccole e medie imprese italiane. Siamo consapevoli che, attraverso il nostro impatto a livello nazionale, possiamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi del PNRR”, ha sottolineato Mariangela Marseglia. “Per Amazon, valorizzare il Made in Italy nel mondo rappresenta un elemento chiave. Grazie alla preziosa collaborazione con ICE, oggi sono 4.500 le piccole e medie imprese e i piccoli produttori presenti sulla Vetrina Made in Italy di Amazon.it, con più di 1 milione di prodotti disponibili in tutto il mondo”.

Il lancio di oggi rappresenta un primo momento di visibilità dell’evento ‘Made in Italy Days’, che Amazon estenderà poi agli Stati Uniti, con un appuntamento speciale presso l’Ambasciata Italiana a Washington: nell’ambito delle attività per la celebrazione della Festa della Repubblica Italiana, il prossimo 2 giugno, Amazon porterà nella capitale statunitense una delegazione di piccole e medie imprese italiane che vendono prodotti Made in Italy – dal cibo alla moda al design – per esporre i loro prodotti più iconici di fronte a un pubblico internazionale e per raccontare le loro storie e i loro valori aziendali, in un momento significativo per il Paese.

“Poiché oggi è necessario adottare un approccio multicanale, siamo un alleato per le PMI e le startup italiane ed europee, e vogliamo accompagnarle nel loro percorso di digitalizzazione: per questo siamo sempre impegnati a supportarle e renderle competitive sia in Italia che all’estero”, ha concluso Xavier Flamand, VP, EU Seller Services di Amazon. “Continueremo a investire in logistica, strumenti, servizi, programmi, formazione e persone del nostro team per aiutare le PMI a vendere con successo su Amazon e a esprimere tutto il loro potenziale attraverso i canali digitali”.

Fonte: youmark.it

Rutelli (Anica): cinema eccellenza del Made in Italy, fondamentale ruolo ICE

Il comparto audiovisivo italiano è uno dei punti di eccellenza del Made in Italy. L’Italia è tornata al ‘Marché du Film’ in presenza, con due aree espositive dedicate alle imprese e al Sistema Italia per l’audiovisivo e ha partecipato con una collettiva al 75° ‘Festival del Cinema di Cannes’. Fondamentali i ruoli di Maeci, ICE Agenzia, Cinecittà e Anica. Prossimo appuntamento a Roma, dall’11 al 15 ottobre, per il Mia – Mercato internazionale dell’Audiovisivo.
Leggi l’articolo completo di PrimaOnline:

La grande capacità creativa e produttiva del cinema e dell’audiovisivo italiano sono in questi giorni sotto gli occhi di tutti e l’impatto economico e la ricaduta sul lavoro e sul Pil rappresentano uno tra i motori della ripresa”. E’ quanto sottolinea Francesco Rutelli, presidente dell’Anica, ripreso da Adnkronos alla conclusione della partecipazione collettiva italiana al 75° ‘Festival del Cinema di Cannes’, iniziativa frutto della collaborazione tra Maeci, Ice Agenzia, Cinecittà, Anica, l’associazione nazionale industrie cinematografiche audiovisive multimediali, la Direzione generale Cinema del Mic.

Dall’estero – osserva – si guarda al comparto audiovisivo italiano come uno dei punti di eccellenza del Made in Italy. Un settore, dunque, con margini di crescita importanti, che rende sempre più strategica l’apertura verso nuovi mercati e fondamentale il ruolo dell’ICE”. In questa direzione, afferma Rutelli, “si muove anche il Mia, il Mercato Internazionale dell’Audiovisivo, che quest’anno si terrà a Roma tra l’11 e il 15 ottobre: è il principale mercato italiano dedicato al comparto cinematografico e audiovisivo, che in partnership con ICE-ITA e il governo italiano, si è consolidato fino a diventare uno dei più importanti appuntamenti europei per operatori provenienti da tutto il mondo”.

Dal suo canto, il presidente dell’ICE Agenzia, Carlo Ferro, dichiara che “il cinema italiano merita sul piano della cultura, dei contenuti e anche su quello economico. La strada per portare nel mondo le quarantamila persone che lavorano nel cinema italiano, attraverso la rete ICE di 78 uffici nel mondo è una strada di collaborazione con le associazioni Anica e Apa, le film commission regionali, Cinecittà, il ministero della Cultura e, ovviamente, il ministero degli Esteri. Siamo qui a Cannes e saremo insieme a Berlino, Los Angeles e in tutte le diverse tappe dei film festival”.

Soprattutto, aggiunge Ferro, “saremo al Mia, che in questa partnership di sistema abbiamo costruito come un grande evento di riferimento internazionale a Roma. Credo che il cinema sia anche un grande veicolo di promozione del Made in Italy, in quanto comunica cultura, bellezza del territorio, e uno stile di vita che è ambito da tutti i consumatori nel mondo. Un grande in bocca al lupo a Martone, Favino e a tutto il cast di ‘Nostalgia’ in concorso a Cannes e auguri a tutto il cinema italiano per una grande stagione!”.

L’Italia è tornata al ‘Marché du Film’ in presenza, con due aree espositive dedicate alle imprese e al Sistema Italia per l’audiovisivo. L’Italian Pavilion è stato allestito presso il Salon Marta dell’Hotel Majestic Barrière, spazio di 150 mq circa che ha ospitato 38 aziende italiane della filiera dell’audiovisivo (produttori, associazioni, istituzioni e 20 Film Commission) con un’area polifunzionale dedicata a conferenze ed eventi, mentre alla Sala Riviera del Palais des Festival; ed è stato organizzato un Padiglione di 130 mq esclusivamente dedicato al business, con 20 aziende italiane dedite all’export internazionale dei prodotti dell’audiovisivo.

Presso i padiglioni italiani si è registrata una grande presenza di operatori internazionali e di pubblico in generale. Le aziende hanno espresso un alto grado di soddisfazione, rimarcando il valore aggiunto delle attività in presenza dopo il periodo di pandemia. Il Festival del Cinema e il concomitante Marché du Film sono i due appuntamenti per eccellenza dell’industria cinematografica mondiale e costituiscono una tappa fondamentale per le azioni di internazionalizzazione del settore audiovisivo. La partecipazione all’iniziativa ha avuto come obiettivo principale quello di “promuovere l’intera filiera dell’industria audiovisiva italiana e incrementare le opportunità di business tra le aziende e gli enti di settore italiani e le controparti estere”.

Fonte: Redazione PrimaOnline

EA Talks intervista Angelo Deiana: economia e globalizzazione tecnologica

Alessandro Conte intervista Angelo Deiana, presidente ConfAssociazioni in una nuova puntata di EA Talks dedicata alla globalizzazione.

Di seguito l’articolo e il video dell’intervista:

Attore primario del dibattito politico-economico, la globalizzazione coinvolge tutte le economie. Con la lampante premessa che non si hanno certezze sulle conseguenze di questo nuovo modello di mercato, ci si interroga su quali siano le preoccupazioni soprattutto alla luce dell’emergenza pandemica e degli eventi bellici.

Sul palcoscenico dei nostri giorni, quest’ultimi i due protagonisti che hanno posto sotto la lente d’ingrandimento il problema dell’interdipendenza in tema di materie prime ed energie. Nei processi di approvvigionamento delle materie e di vendita su mercati terzi, l’Italia può fare a meno del sostegno e dell’attrazione verso altri mondi? È giusto prendere una posizione avversa nei confronti della delocalizzazione delle produzioni? Queste ed altre le questioni affrontate in questo nuovo appuntamento con la domanda finale da sfera di cristallo: riusciremo ad uscire da questa situazione di crisi?

Fonte: European Affairs Magazine

È nata l’Academy Lorenzi Group

logo lorenzi group academy, Diego Lorenzi e i ragazzi della scuola

Il primo progetto concreto di scuola-lavoro

Ciserano, 17 maggio 2022 – Il primo progetto di collegamento e collaborazione scuola-lavoro è nato oggi, è firmato da Lorenzi Group ed è stato presentato oggi in un’affollata aula magna dell’istituto I.T.I. G. Marconi di Dalmine.

L’Academy nasce con la partnership di due realtà impegnate costantemente in attività di formazione: l’istituto I.T.I. G. Marconi, che sul territorio promuove da anni percorsi di ampliamento dell’offerta formativa che mirano a potenziare competenze trasversali e tecniche spendibili in molteplici contesti di vita, e Lorenzi Group, azienda leader nel settore dell’impiantistica, la prima società impegnata in modo concreto nella formazione di giovani tecnici.

Lorenzi Group oggi ha ufficializzato l’avvio, per “proiettare i giovani nel mondo del lavoro” dice l’Amministratore Delegato Diego Lorenzi. “La volontà dell’Academy è che tutti i ragazzi si sentano coinvolti in questo progetto che permetterà di toccare con mano la realtà lavorativa e di entrare in tutti i processi operativi dell’azienda. In questo momento credo sia fondamentale come azienda dare spazio ai giovani dell’Istituto I.T.G.I. G. Marconi di Dalmine per potersi proiettare nel mondo del lavoro, in un contesto differente da quello scolastico, dove si possono apprendere le nozioni operative e far sì che lo studio possa essere mirato ad esaltare le proprie attitudini.”

Il primo obiettivo dell’Academy Lorenzi è formare un massimo di dieci neo diplomati ogni 6 mesi. I primi destinatari: i ragazzi di due classi dell’Istituto degli ambiti Meccatronica – Energia, ed Elettronica – Elettrotecnica. Il primo passo per entrare a far parte del progetto saranno i colloqui che si terranno a partire dal 3 giugno.

L’Istituto I.T.I. G. Marconi di Dalmine è il primo di una lunga lista. il progetto di Diego Lorenzi è infatti quello di coinvolgere diverse realtà scolastiche e formative per creare una relazione duratura su tutto il territorio che permetta una formazione post diploma in grado di creare occupazione stabile.

“L’Accademy di Lorenzi Group è un progetto molto interessante e stimolante” dice il Dirigente Scolastico Maurizio Adamo Chiappa “Un gioco a due tra scuola e azienda che permette ai ragazzi di completare e sviluppare le proprie competenze. È sui banchi di scuola che i ragazzi cominciano ad apprendere ed è durante il periodo scolastico che devono cominciare ad interfacciarsi con il mondo del lavoro. Sempre sostenuti dalla scuola, che li aiuterà a raggiungere i propri obiettivi con impegno dedizione e studio”.

Lorenzi Group – www.lorenzigroup.com – è un modello innovativo di General Contractor e System Integrator che da oltre 25 anni offre al mercato eccellenti competenze specializzate che garantiscono non solo produzione, manutenzione e assistenza continua, ma progettazione per soluzioni tecnologiche all’avanguardia su misura. Attraverso le quattro divisioni del gruppo, Lorenzi Group è un partner unico ed affidabile per tutti i settori dell’impiantistica, della meccanica, dell’elettronica, della termoidraulica, dell’automazione, dell’energia, del multimediale e della domotica.

L’I.T.I “G. Marconi” di Dalmine – https://itisdalmine.edu.it/ – è una scuola tecnica per la formazione di periti industriali capotecnici in elettrotecnica e automazione, elettronica e telecomunicazioni ed informatica. In conformità con la storia dell’Istituto, le attrezzature di laboratorio di cui esso è dotato e le caratteristiche del territorio di riferimento, all’I.T.I “G. Marconi” di Dalmine sono stati assegnati indirizzi di studio: Meccanica, Meccatronica ed Energia, Elettronica ed Elettrotecnica, Informatica e Telecomunicazioni. Di recente l’offerta si è ampliata con l’indirizzo di Chimica, Materiali e Biotecnologie.

I Wallet digitali come metodo di pagamento del futuro in Italia

IL CONTANTE È DESTINATO A SCOMPARIRE?

Statistiche, analisi e previsioni de The Global Payments Report firmato WorldPay from FIS

 

Milano, 17 maggio 2022 – La rivoluzione dei digital wallet, portafogli digitali attraverso i quali è possibile effettuare pagamenti servendosi di specifiche piattaforme, approda anche in Italia – lo afferma Worldpay from FIS nella ricerca pubblicata “The Global Payments Report”.

Affidabilità, sicurezza e facilità d’uso: sono questi i fattori chiave che hanno portato a migliorare l’esperienza d’acquisto offrendo la possibilità di pagare con molteplici dispositivi quali smartphone, tablet e device indossabili. Da un lato il consumatore si sente tutelato nel non condividere le sue informazioni personali con i diversi eCommerce in cui effettua gli acquisti, dall’altro il negozio fisico scopre il piacere di una transazione in tempo reale.

Phil Brown, Country Manager Italia di Worldpay form FIS, durante il Netcomm Forum 2022 ha presentato la settima edizione della ricerca “The Global Payments Report” dando una fotografia approfondita del panorama internazionale dei metodi di pagamento: sia a livello globale sia per regione e nei 41 mercati selezionati, tra cui l’Italia.

A livello globale nel 2021, i digital wallet hanno costituito il 48,6% del valore delle transazioni di e-commerce a livello globale, per un valore di poco più di 2,6 trilioni di dollari. Si prevede che l’uso dei portafogli digitali salirà al 52,5% del valore delle transazioni nel 2025. La crescita sarà guidata dai digital wallet che offrono soluzioni di pagamento superiori e flessibilità nei metodi di pagamento sottostanti; grande focus sarà dato agli ecosistemi dei mercati eCommerce e ai portafogli locali che si consolidano in super app regionali e globali.

L’uso del “mobile wallet” (applicazioni per dispositivi mobile) sta aumentando in tutti i mercati, e un’ulteriore crescita è prevista con l’aumento della penetrazione dei terminali POS contactless. La quota dei mobile wallets nelle transazioni POS globali è balzata oltre il 21% su base annua nel 2021, salendo al 28,6% del valore delle transazioni POS globali, cioè ad oltre 13,3 trilioni di dollari. A livello globale, si prevede che i portafogli elettronici su smartphone saliranno al 38,6% di quota di mercato (oltre 22,7 trilioni di dollari) entro il 2025.

L’Italia sta vivendo una forte crescita dell’eCommerce con la prospettiva di raggiungere un CAGR (tasso di crescita annuale composto) del 16% fino al 2025. I digital wallet sono il metodo di pagamento preferito dagli italiani per gli acquisti online e rappresentano il 33,6% del valore delle transazioni eCommerce. Si prevede che le quote di mercato delle carte di credito (23,9%) diminuiranno fino al 2025, mentre è previsto un leggero aumento delle carte di debito rispetto a una quota del 7,6% nel 2021. Il contante rimane forte per le transazioni tramite POS (oltre il 27,2% nel 2021) e si prevede che manterrà una quota di quasi il 20% fino al 2025. I mobile wallet hanno superato il 10% della quota dei pagamenti con i POS nel 2021 e continueranno a crescere, mentre le carte di credito, le carte di debito e le forme di finanziamento proposte da mondo del commercio e istituti bancari manterranno una quota costante fino al 2025.

In “The Global Payments Report” vengono approfondite le tematiche delle tendenze globali dei pagamenti: criptovalute, CBDC (Central Bank Digital Currency), integrazione dei sistemi di pagamento, super app, inclusione finanziaria e corsa verso i pagamenti real-time. Worldpay from FIS in questo lavoro spiega come il mondo dei pagamenti viene continuamente ridefinito, rivisitato e ripensato. Le tradizionali linee di confine tra banche, sistemi di pagamento e mondo del commercio si sono praticamente dissolte. Le regole che una volta determinavano chi partecipava alla movimentazione di denaro – e il modo in cui questo movimento avveniva – sono ormai state riscritte. Questo mondo interconnesso sta creando nuove opportunità per modellare il futuro del commercio e dei servizi finanziari.

Così come sono cambiati i metodi di pagamento, è mutato anche il modo di pensare ad essi, questo è il messaggio del “The Global Payments Report” che è possibile scaricare a questo link: https://worldpay.globalpaymentsreport.com/it 

 

FIS è un fornitore leader di soluzioni tecnologiche per istituzioni finanziarie e aziende di qualsiasi dimensione e settore a livello globale. Consente il movimento del commercio sbloccando la tecnologia finanziaria che alimenta l’economia mondiale. I nostri dipendenti si dedicano a far progredire il modo in cui il mondo paga, si relaziona alle banche e investe attraverso la propria innovazione affidabile, le prestazioni del sistema e l’architettura flessibile. FIS aiuta i propri clienti a utilizzare la tecnologia in modi innovativi per risolvere le sfide business-critical e offrire esperienze superiori ai loro clienti. Con sede a Jacksonville, Florida, FIS è membro della Fortune 500® e dell’indice Standard & Poor’s 500®.

 

 

Nasce l’Academy Lorenzi Group

Il gruppo mette a disposizione il proprio know how aziendale.

Il 17 maggio, incontro pubblico all’I.T.I G. Marconi di Dalmine

Ciserano, 12 maggio 2022 – Lorenzi Group, azienda leader nel settore dell’impiantistica, mette a disposizione figure altamente specializzate per formare e dare lavoro ai neodiplomati di istituti tecnici del territorio, con un progetto formativo fatto su misura.

Coniugare in modo virtuoso scuola e lavoro è da sempre un impegno di Lorenzi Group, che – anche se in forma non ufficiale – già in passato ha formato e assunto a tempo indeterminato ragazzi di età tra i 18 e i 22 anni, individuati tra fiere di settore e istituti professionali con cui l’azienda aveva già collaborato.

L’impegno, strutturato e continuativo, dà il via all’Academy, che parte con la collaborazione di un soggetto scolastico del territorio specializzato nella formazione professionale: I.T.I G. Marconi di Dalmine, la cui offerta formativa comprende Informatica, Telecomunicazioni, Elettronica, Elettrotecnica, Automazione, Meccanica – Energia, Chimica dei materiali. L’istituto, aperto al territorio, promuove da anni percorsi di ampliamento dell’offerta formativa atti a potenziare competenze trasversali e tecniche spendibili in molteplici contesti di vita. Si tratta di progetti mirati che permettono agli studenti di costruire esperienze di valore e di crescita durante il loro percorso didattico.
Il progetto Academy è anche altro: l’obiettivo di Diego Lorenzi, Amministratore Delegato di Lorenzi Group, è infatti coinvolgere più Istituti e creare una relazione duratura su tutto il territorio che permetta una formazione continua post diploma.

L’Academy si avvarrà del know how aziendale e di figure professionali altamente competenti – operation man, ovvero coordinatori operativi elettrici, meccanici e idraulici – per formare un massimo di dieci neo diplomati ogni 6 mesi.

“L’attenzione verso i giovani e le risorse umane, che rappresentano l’identità aziendale, è uno degli aspetti fondamentali per cui abbiamo deciso di investire nel progetto Academy” Dichiara Diego Lorenzi “Questo rappresenta per noi una sfida importante, e il modo con cui miriamo a raggiungere un ottimo risultato è il coinvolgimento di persone che condividono il nostro stesso obiettivo: gli istituti e i giovani che si metteranno in gioco in un ambiente diverso. Con questo progetto i ragazzi potranno conoscere una nuova dimensione, quella proiettata verso il lavoro, e entrare a far parte di una realtà che ha regole e conseguenze differenti rispetto a un banco di scuola.”

Il primo appuntamento pubblico dell’Academy è fissato il 17 maggio all’istituto I.T.I. G. Marconi. Durante l’incontro pubblico con Diego Lorenzi gli studenti avranno modo di fare domande interfacciandosi da subito con i vertici aziendali.
Al termine della presentazione, chiunque manifesti interesse a entrare a far parte del progetto Academy potrà fare colloqui i direttamente con l’Amministratore Delegato.

“I tirocini e le attività di PCTO, non sono solo strategiche ed indispensabili, ma sono vitali per un Istituto Tecnico, soprattutto per le competenze che possono essere provate sul campo.” Dichiara il Dirigente Scolastico Maurizio Adamo Chiappa “Per gli studenti c’è soprattutto l’effettiva possibilità di contestualizzare le proprie competenze, soprattutto se l’obiettivo formativo concordato con l’azienda ha come scopo la collaborazione / realizzazione di un progetto o di una attività formativa. Queste attività sono importanti anche per le aziende in quanto incontrano e conoscono prima gli studenti, i loro interessi e le loro capacità testando e formando i futuri tecnici da inserire nella loro struttura aziendale. I percorsi di PCTO sono ormai diventati strutturali nel percorso formativo dei nostri studenti, sin dall’obbligo introdotto con la legge 107/2015 – (LA BUONA SCUOLA e prima di allora si parlava solo di Alternanza Scuola Lavoro)- e coinvolgono tutte le classi del triennio di tutte le articolazioni, in collaborazione con molte realtà industriali del territorio circostante.”

Lorenzi Group – www.lorenzigroup.com – è un modello innovativo di General Contractor e System Integrator che da oltre 25 anni offre al mercato eccellenti competenze specializzate che garantiscono non solo produzione, manutenzione e assistenza continua, ma progettazione per soluzioni tecnologiche all’avanguardia su misura. Attraverso le quattro divisioni del gruppo, Lorenzi Group è un partner unico ed affidabile per tutti i settori dell’impiantistica, della meccanica, dell’elettronica, della termoidraulica, dell’automazione, dell’energia, del multimediale e della domotica.

L’I.T.I “G. Marconi” di Dalmine – itisdalmine.edu.it – è una scuola tecnica per la formazione di periti industriali capotecnici in elettrotecnica e automazione, elettronica e telecomunicazioni ed informatica. In conformità con la storia dell’Istituto, le attrezzature di laboratorio di cui esso è dotato e le caratteristiche del territorio di riferimento, all’IIS “G. Marconi” di Dalmine sono stati assegnati indirizzi di studio: MECCANICA, MECCATRONICA ed ENERGIA, ELETTRONICA ed ELETTROTECNICA, INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI. Di recente l’offerta si è ampliata con l’indirizzo di CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE.

Worldpay from FIS presenta the Global Payments Report

Presentati i risultati della settima edizione de The Global Payments Report al Netcomm Forum 2022

Milano, 04 maggio 2022 – “The Global Payments Report” protagonista al Netcomm Forum di Milano.
Worldpay from FIS (NYSE:FIS), azienda internazionale leader nelle soluzioni tecnologiche di pagamento che alimenta il commercio globale per venditori, banche e mercato dei capitali, durante l’evento annuale di Netcomm, il forum delle tecnologie e digitale che si è tenuto a Milano al MiCo il 3 e 4 maggio, ha presentato i risultati della settima edizione del “The Global Payments Report”.

The Global Payments Report offre una fotografia approfondita dell’attuale panorama dei metodi di pagamento a livello globale, per regione e nei 41 mercati selezionati.

Nel report vengono analizzate le abitudini di pagamento dei consumatori, quando fanno shopping online oppure al punto vendita, identificate le principali tendenze di pagamento e gli scenari previsti entro il 2025, sia in termini di quota per ogni metodo di pagamento, che in termini di dimensione del mercato. Inoltre, sono raccolte le prospettive fornite dagli esperti di FIS sulle tematiche più attuali relative al mondo dei pagamenti.
Il mondo dei pagamenti viene continuamente ridefinito, rivisitato e ripensato: le tradizionali linee di confine tra banche, sistemi di pagamento e mondo del commercio si sono praticamente dissolte e le regole che una volta determinavano chi partecipava alla movimentazione di denaro sono ormai state riscritte. Questo mondo interconnesso sta creando nuove opportunità per modellare il futuro del commercio e dei servizi finanziari. Più la tecnologia diventa più complessa, più il processo di cambiamento acquista slancio. I prodotti e i servizi di tecnologia finanziaria sono strumenti essenziali per promuovere l’inclusione nei sistemi finanziari del futuro nelle dinamiche dello sviluppo globale.

Durante il forum Phil Brown, Country Manager Italia di Worldpay form FIS, nel convegno dal titolo “How the World pays: today and tomorrow” ha presentato le tendenze globali dei pagamenti e delle dinamiche evolutive dei pagamenti digitali in Italia.

“La nostra ricerca mostra una migrazione da parte dei consumatori dagli strumenti di pagamenti tradizionali quali contanti, bonifico bancario e carte di credito e debito tradizionali verso strumenti di pagamento digitali quali wallets e BNPL. Oggi il mercato registra la user experience per il pagamento come modello immediato, fluido e rapido.”

Accettare una transazione in qualunque paese nel mondo con un trattamento locale – ha spiegato Phil Brown durante il suo intervento di oggi al NetComm Forum – porta Worldpay from FIS ad essere un player nel supportare i merchant e ad anticipare le tendenze commerciali del futuro.”

FIS e Worldpay from FIS forniscono soluzioni di pagamento e di business innovative e personalizzate, ogni anno la società elabora più di 75 miliardi di transazioni per oltre 20.000 clienti per un volume di 10 trilioni di dollari, e oltre 20,1 miliardi di transazioni per un valore di circa 726 miliardi di dollari. Grazie a più di 20 anni di esperienza nel mondo dei pagamenti digitali FIS e Worldpay from FIS redige il The Gobal Payment Report utilizzando una combinazione di dati provenienti da partner interni, terze parti, quali GlobalData, McKinsey & Company e dati pubblici. I dati raccolti sono stati elaborati da FIS e validati e verificati da consulenti esterni.

I dati del mercato italiano

È possibile scaricare una copia di The Global Payments Report al link: https://worldpay.globalpaymentsreport.com/it

Foto di Phil Brown Country Manager Italia di Worldpay form FIS, al workshop di NetComm Forum 2022 di presentazione di The Global Payments Report

 

   

 

FIS è un fornitore leader di soluzioni tecnologiche per istituzioni finanziarie e aziende di qualsiasi dimensione e settore a livello globale. Consente il movimento del commercio sbloccando la tecnologia finanziaria che alimenta l’economia mondiale. I nostri dipendenti si dedicano a far progredire il modo in cui il mondo paga, si relaziona alle banche e investe attraverso la propria innovazione affidabile, le prestazioni del sistema e l’architettura flessibile. FIS aiuta i propri clienti a utilizzare la tecnologia in modi innovativi per risolvere le sfide business-critical e offrire esperienze superiori ai loro clienti. Con sede a Jacksonville, Florida, FIS è membro della Fortune 500® e dell’indice Standard & Poor’s 500®.