COMtecnica Conference 2021 Appuntamento al 6/7 ottobre 2021

COMtecnica Conference 2021 è la due-giorni Internazionale della COM&TEC, Associazione Italiana per la Comunicazione Tecnica, organizzata da COMtecnica SRL in collaborazione con tekom Europe, Organizzazione Europea per la Comunicazione Tecnica, con il supporto di ReteCoM, la Rete per la Comunicazione e il Management, su tutto quanto può supportare il mondo delle PMI, dell’Industria, della Formazione, dell’Innovazione e della Tecnologia e tutti i Professionisti in ambito Comunicazione, Documentazione Tecnica e IntelligentInformation.

6-7 ottobre 2021

Partecipazione In Presenza nel Savoia Hotel di Rimini nel rispetto delle misure anti-Covid in vigore e Online in Diretta Streaming.

COMtecnica 2021 è la Conferenza internazionale, unica in Italia, progettata e realizzata per rispondere alle varie richieste ed esigenze dei Professionisti, delle Organizzazioni e dei Mercati, in ambito Comunicazione e Documentazione Tecnica intese come Processo tra i più importanti di qualsiasi realtà produttiva oggi.

La Comunicazione Tecnica è un Processo a cui prestare sempre più attenzione perché coinvolge un gran numero di risorse all’interno delle varie organizzazioni e moltissimi professionisti e consulenti.

COMtecnica 2021 è l’occasione per informarsi, apprendere, formarsi e condividere conoscenze sulle ultime tendenze che interessano il mondo dell’industria e delle imprese.

COMtecnica 2021 rappresenta la piattaforma ideale per condividere best practice ed ampliare la propria rete di contatti all’interno di un contesto internazionale ricco di presentazioni, workshop, sessioni interattive, talk e momenti di networking unici in Italia.

A caratterizzare questa edizione, oltre all’importante e significativo supporto di ReteCoM:

  • La Qualificazione CEPAS società del Gruppo Bureau Veritas
  • La Partecipazione Finanziabile con Fondi Interprofessionali, Enti Bilaterali e Contributi vari
  • La Presentazione della Norma UNI sul Comunicatore Professionale
  • La Certificazione di Servizio dell’ITS Italiano Tecnico Semplificato
  • La Piattaforma per la Terminologia in ambito Comunicazione Tecnica
  • Altro a breve.

A COMtecnica Conference 2021 Tendenze e Ultimissime Novità, Soluzioni, Prodotti e Metodi per migliorare processi e prodotti e implementare competenze e abilità richieste dal mercato, in due giorni di: Presentazioni, Workshop, Tavole Rotonde e Dibattiti.

Tra gli interventi selezionati in programma quest’anno:

  • UX nella Comunicazione Tecnica e Competenze richieste
  • AI nella Comunicazione e Redazione Tecnica: ruolo e funzione
  • UA/UX for mobile Apps
  • Piattaforme Interattive per l’intero Processo Comunicazione Tecnica
  • Contenuti più Smart per il Digitale
  • Comunicazione di Prodotto Innovativa
  • Requisiti legali e Normative di riferimento
  • Accessibilità e Usabilità dell’Informazione
  • Comunicazione Visuale
  • Redazione Controllata e Semplificata
  • Traduzione e Localizzazione con le migliore risorse
  • Terminologia – Progettazione di TermBase efficienti ed efficaci
  • Possibilità di business e nuove opportunità di impiego
  • Altro ancora …

Target di Riferimento:

Professionisti ed Esperti della Comunicazione e Documentazione Tecnica, Comunicatori e Redattori Tecnici, Fabbricanti e Produttori, MPMI, PMI, Industria, Uffici Tecnici, Ingegneria, Responsabili Sicurezza e Uffici Legali, Società di Servizi e Consulenza, Formatori, Mondo Universitario e della Formazione Professionale Specifica, Traduttori e Localizzatori, Terminologi, Produttori di Software, Associazioni di Categoria, Enti di Standardizzazione e tutti gli interessati a formarsi ed aggiornarsi nei vari ambiti.

Maggiori info qui: www.comtecnica.eu

Il video promo qui: https://www.youtube.com/watch?v=MpXiNTcvQEI

Contatti: info@comtecnica.com

Le associazioni dell’OGF: “Vogliamo la ripartenza a porte aperte”

Venerdì 21 maggio – Inizia dall’Università di Salerno nella Settimana dell’Amministrazione Aperta #SAA21 la prima tappa degli incontri “Ripartenza A Porte Aperte”, campagna condotta da numerose associazioni della società civile che partecipano a Open Government Forum per richiedere alle PA di ripartire ricostruendo la trama della partecipazione civica per promuovere la vigilanza della società civile sulla realizzazione dei piani nazionali per l’Amministrazione Aperta e il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza.

Con l’iniziativa Ripartenza a porte aperte. Come l’Open Government Forum può contribuire ai Piani Nazionali per l’Amministrazione Aperta, organizzata dall’Osservatorio Osservatorio per la Comunicazione e l’Informazione nella PA in Italia e in Europa (OCIPA) del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (PoliCom), le organizzazioni della società civile aprono il dibattito pubblico per confrontarsi su come partecipare in maniera attiva, reattiva e proattiva alla ripartenza dell’Italia.

Dopo gli appelli al Presidente Draghi e al Ministro Brunetta per la ripartenza a porte aperte si ricomincia da racconto di quello che le stesse associazioni che partecipano all’Open Government Forum hanno fatto in questi anni realizzando pratiche di cittadinanza attiva: monitoraggi civici, inchieste giornalistiche, attività didattiche sulla trasparenza amministrativa, accountability, comunicazione pubblica, advocacy, lobbying.

Ha aperto i lavori il Prof. Virgilio d’Antonio, Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione,che ha affermato: “Auspico che alla ripresa delle attività in presenza all’Università di Salerno si riprenda anche il dialogo collaborativo tra Università e mondo delle associazioni della comunicazione e della società civile perché da questa sinergia si possono formare professionisti della comunicazione con adeguate competenze per far ripartire il nostro Paese”.

Daniela Vellutinodocente del laboratorio didattico per la comunicazione pubblica Diritto di Accesso Civico, ha sottolineato: “Partiamo dal Sud parlando agli studenti universitari, in particolare iniziamo da quelli/e che studiano Scienze della Comunicazione, perché in questa fase storica, così importante per il loro futuro, stanno apprendendo come fare buona comunicazione pubblica imparando a essere cittadini monitoranti. Con il loro sapere e saper fare devono poter contribuire alla ripartenza dell’Italia, lavorare nelle PA al servizio dei cittadini monitoranti. La comunicazione pubblica di qualità è una leva per i diritti di cittadinanza e per rafforzare la trasparenza e l’accountability delle PA”.

Hanno partecipato all’evento:

Federico Anghelé di The Good Lobby in Italia, un’organizzazione pan-europea che intende democratizzare l’accesso al potere creando lobby buone di cittadini e organizzazioni che si impegnino per le loro cause e per i loro valori.

Rosy Battaglia giornalista d’inchiesta e presidente dell’associazione CittadiniReattivi, progetto di giornalismo civico e associazione impegnata a tutela del diritto di sapere dei cittadini e nel richidere maggiore trasparenza alla PA. Autrice di inchieste nazionali che hanno scavato sulle banche dati pubbliche. Attivista per il Freedom Information Act con la campagna FOIA Italy. Ha a cuore il tema degli opendata

Paola Caporossi, tra i fondatori di Fondazione Etica per la valutazione delle Pubbliche Amministrazioni e la prevenzione della corruzione; l’innovazione a impatto sociale e l’inclusione sociale; la modernizzazione delle istituzioni pubbliche; oltre che presidente dell’Agenzia Rating Pubblico, che si occupa della misurazione della trasparenza e della performance delle Pubbliche Amministrazioni e del loro benchmarking, nonché di processi partecipativi.

Davide del Monte, Presidente e socio fondatore di info.nodes, organizzazione per la promozione del giornalismo di inchiesta e dell’attivismo civico. Fino a dicembre 2020 è stato direttore esecutivo di Transparency International Italia. Si interessa in particolare di giustizia sociale e delle relazioni tra politica e mondo privato.

Leonardo Ferrante Referente progetto Common comunità monitoranti di Libera e Gruppo Abele.

Isabella Mori, direttrice del servizio di informazione e tutela ai cittadini, delegata alle politiche nazionali sulla trasparenza e anticorruzione dell’associazione Cittadinanzattiva che promuove l’attivismo dei cittadini per la tutela dei diritti, la cura dei beni comuni, il sostegno alle persone in condizioni di debolezza.

Rita Palumbo, Segretario Generale FERPI, Federazione Italiana Relazioni Pubbliche, l’associazione che da più di 50 anni riunisce i professionisti delle Relazioni Pubbliche, e Portavoce e Coordinatore di ReteCoM, la Rete per le Associazioni della Comunicazione e il Management.

La sintesi degli interventi:

Federico Anghelé, The Good Lobby, “Abbiamo bisogno di una società civile forte e vitale che sia in grado di esercitare un ruolo di controllo (e talvolta anche di indirizzo) sulle istituzioni. Chiediamo trasparenza non perché essa sia un fine, ma perché è uno strumento cruciale nelle democrazie di oggi, in cui i cittadini pretendono che i decisori pubblici rendano conto di quel che fanno”.

Rosy Battaglia, giornalista d’inchiesta e presidente di CittadiniReattivi: “La pandemia ha messo in luce come siano indispensabili trasparenza e accesso ai dati per i cittadini, a partire dagli open data su salute, ambiente e spesa pubblica. Purtroppo, il processo decisionale intorno al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci ha dimostrato come siamo ancora lontani dall’ascolto che il governo deve porre sia al Parlamento ma anche alle organizzazioni della società civile da tempo impegnate ufficialmente per il processo di un governo aperto. Organizzazioni già oggi in grado di proporre modelli di monitoraggio civico sul PNRR e soluzioni per facilitare i processi di comunicazione e dibattito pubblico tra Pubblica Amministrazione e cittadini. Proprio le nuove linee guida di OGP International mettono in rilievo come sia necessaria la co-creazione del prossimo di piano di OpenGov che non deve essere un semplice elenco di buone azioni, ma un modello di prassi di trasparenza e partecipazione per la PA tutta”.

Paola Caporossi, presidente Fondazione Etica: “Senza trasparenza non c’è ripresa né sviluppo. I dati che le PA pubblicano in Amministrazione Trasparente consentono di misurare e comparare la loro efficienza e capacità amministrativa. Per questo, la semplificazione non può avvenire a discapito degli oneri di pubblicazione, ma, al contrario, a sostegno delle amministrazioni che non riescono a farvi fronte. Le PA ci ascoltino, ci chiamino al tavolo della semplificazione e della riforma della PA, perché accanto alla gamba istituzionale serve quella civica, in alcun modo sostituibile dai consulenti.”

Davide Del Monte, presidente dell’associazione info.nodes: “I prossimi sei anni, grazie al PNRR, rappresentano un’occasione irripetibile per far crescere non solo l’economia italiana, ma anche la capacità di inclusione e partecipazione dei cittadini nella vita pubblica del Paese. Il PNRR e, in particolare, le attività di monitoraggio dei singoli progetti potranno essere il campo di sperimentazione per nuove pratiche di partecipazione civica, attraverso il coinvolgimento di associazioni e organizzazioni nel percorso di cambiamento che, si spera, miglioreranno l’Italia”.

Leonardo Ferrante, Scuola Common e Gruppo Abele: “Notizie come quella di oggi dell’arresto del Sindaco di Foggia per corruzione, sebbene tutte da dimostrare, evidenziano quanto sia necessario vigilare tanto come istituzioni e cittadini sull’Amministrazione pubblica. A maggior ragione per il Plan. Le competenze civiche sono necessarie in questa fase per evitare opacità, mala amministrazione e persino corruzione”. 

Isabella Mori, responsabile per le politiche della trasparenza di Cittadinanzattiva: “Non ci può essere ripartenza senza la partecipazione attiva e il coinvolgimento dei cittadini, in questo ultimo anno i percorsi di partecipazione e confronto nell’ambito dell’Open Government forum sono “quasi” del tutto mancati. Oggi, siamo qui per riaffermare quanto sia importante prevedere questi spazi. Se non sono le istituzioni a crearli, lo faremo noi cittadini perché su temi come il monitoraggio civico, la trasparenza e la partecipazione non arretreremo mai neanche di un passo”.

Rita Palumbo, Segretario Generale Ferpi “Ringrazio l’Università di Salerno per l’invito, che già lo scorso anno, nonostante fosse l’inizio della pandemia COVID, il 2 marzo del 2020, lo stesso dipartimento e la stessa prof. Vellutino organizzarono il primo appuntamento della Settimana dell’Amministrazione Aperta 2020. Dall’interessante dibattito di oggi è emerso che nel frattempo non è successo praticamente che si andasse nella direzione della trasparenza, dell’accesso civico, dell’accountability. La posizione delle organizzazioni civiche di pretendere il monitoraggio delle azioni pubbliche è legittima e va sostenuta per far sì che le Istituzioni modifichino il rapporto con i cittadini. Con la comunicazione è essenziale per far sì che questo rapporti cambi in modo virtuoso”.

Il Presidente e la Buona Comunicazione

Nella prima riunione del Consiglio dei Ministri il presidente Mario Draghi ha voluto precisare che il Governo parlerà solo per comunicare fatti concreti. Stop alla confusione tra giornalismo e comunicazione. Sì alla Buona Comunicazione gestita da professionisti competenti, con rigore e responsabilità, con obiettivi chiari.

È stato avviato un nuovo corso anche nella Comunicazione. Finalmente. Perché la Buona Comunicazione per ReteCoM non è uno slogan, ma una necessità e si traduce nel mettere a disposizione progettualità e competenze professionali indispensabili per qualsiasi progetto di rinascita del nostro Paese.

L’approccio alla concretezza di ReteCoM sta nei temi su cui ha già avviato il confronto con i precedenti governi: i nuovi modelli del lavoro, la valorizzazione delle competenze manageriali, il riconoscimento delle professioni della comunicazione, l’equità economica, sociale e previdenziale. E infine il salvataggio dell’INPGI, che deve essere affrontato per assicurare le pensioni ai giornalisti senza coinvolgere i comunicatori in un inutile progetto di breve durata.

Sono questi i temi su cui è impegnata ReteCoM fin dal primo giorno della sua nascita. Sono questi i temi su cui le associazioni che costituiscono la Rete chiedono un confronto al Governo Draghi.

Mercato del lavoro, gender gap e istituzioni

Un evento firmato da GWPR Italia nell’ambito del ciclo “GWPR Incontra”, l’iniziativa che, attraverso un calendario di appuntamenti, intende creare opportunità di connessione e integrazione tra professioniste di settori eterogenei, ma accomunate dalla volontà di sostenere istanze e progetti con un unico obiettivo: la promozione delle politiche di genere.

Il prossimo happening di GWPR, che si terrà il 14 luglio alle ore 17.30, con partecipazione da remoto, sarà dedicato all’incontro con le Istituzioni e avrà come protagoniste alcune parlamentari – deputate e senatrici – della nostra Repubblica, in rappresentanza dell’arco costituzionale.
GWPR desidera avviare una riflessione sull’impatto della prevalenza della presenza maschile nella politica italiana rispetto alla rappresentanza femminile e su quali misure attuare per incentivare la partecipazione politica delle donne.
L’intento di GWPR è tratteggiare un quadro di esperienze che possano generare un autentico confronto, fornire esempi positivi e stimoli capaci di alimentare un dialogo basato sulla partecipazione, l’inclusione, l’equanimità e la valorizzazione del talento femminile.
Il fermo convincimento è che solo attraverso il coinvolgimento di donne che rappresentano la più ampia e variegata tipologia di esperienze professionali (aziende, terzo settore, Istituzioni), sia possibile costruire una rete di relazioni in grado di influenzare e accelerare il cambiamento di cui il nostro Paese ha bisogno.
Le ospiti condivideranno con noi la loro esperienza di crescita professionale e le sfide affrontate per affermarsi in un mondo in cui il gender gap resta un tema sensibile e di sempre maggiore attualità.
La donna è oggi protagonista di un processo che investe l’intera società contemporanea. Il terzo millennio è il secolo delle donne, insieme perseguiamo un futuro in cui il tema della parità di genere possa essere definitivamente superato.
Partner dell’evento: Ferpi, Inclusione Donna, UNA PRHub

Gli ospiti:

Stefania Ascari, Deputata M5S

Valeria Fedeli, Senatrice PD

Costanza Hermanin, Vicesegretaria +Europa
Stefania Pucciarelli, Senatrice Lega
Cristina Rossello, Deputata FI

Rita Palumbo, Segretario Generale Ferpi, Vicepresidente Terziario Donna Milano, Lodi, Monza e Brianza
Sila Mochi, Co-founder and trait d’union Inclusione Donna
Andrea Cornelli, Vicepresidente UNA PRHub
Daniela Vergara, Giornalista e Conduttrice televisiva che ha moderato l’evento

Per rivedere gli interventi clicca qui

Maratona con i manager: un successo, seguito da oltre 123 mila persone

Una maratona lunga un giorno per promuovere le competenze e l’assunzione di responsabilità per l’avvio della Fase 2. Si proponeva questo la diretta di sabato 2 maggio che ha ospitato, con larghissimo seguito del pubblico, contributi video e live di manager, professionisti, alte professionalità, comunicatori, rappresentanti delle istituzioni, studiosi. Dal pubblico e dagli ospiti il segnale forte, per qualità e quantità, che il difficile momento si può superare solo ripartendo da valori che il nostro Paese sembra aver trascurato da troppo tempo. Oggi, come ha detto in chiusura della Maratona il Presidente di CIDA, Mario Mantovani, sono necessarie persone che agiscano velocemente e che nella loro corsa buttino il cuore oltre i tanti ostacoli presenti, e questo si può fare seriamente solo avendo le competenze giuste e agendo secondo la responsabilità insita in ogni ruolo.
I numeri. Iniziata alle 10 di sabato 2 maggio e terminata alle 2.44 di domenica, nel corso delle 17 ore della Maratona con i Manager si sono collegate ben 123.702 persone sulla piattaforma www.maratonamanager.it. Un successo andato oltre ogni previsione. La durata prevista era di 10 ore, ma l’aumento dei video dei contributi pervenuti in corso e delle interviste realizzate in diretta (346 in totale alla fine) l’hanno prolungata fino a notte inoltrata. Condivisa integralmente su Facebook e da 56 canali per almeno parte della durata, ha registrato 53.704 interazioni tra like, commenti e condivisioni, mentre l’hashtag  #maratonamanager è stato il terzo tra i trending topic del giorno su Twitter.
Il traguardo. La kermesse promossa da CIDA (la confederazione dei dirigenti e delle alte professionalità), dalla Rete dei Comunicatori e del Management, da Confassociazioni e da tutte le organizzazioni ad esse aderenti ha colpito nel segno ed è riuscita nel suo scopo: ribadire e motivare la necessità di competenze e responsabilità per rilanciare l’Italia. E la Maratona è stata il contenitore di tantissimi interventi che si sono concentrati su rischi e opportunità, fattori e parole chiave, visioni e proposte, tutti nel segno del cambiamento.
Una bella corsa. “Siamo molto contenti – ha detto Mario Mantovani, Presidente CIDA – del successo ottenuto. Lo misuro dalla partecipazione dei tantissimi che hanno seguito la Maratona, da quella dei tanti che hanno inviato il loro contributo video e le numerose organizzazioni che hanno fatto squadra come non mai. Ma soprattutto abbiamo intercettato il sentire comune di tante persone che, al di là di ogni appartenenza di categoria, vogliono imprimere un passo decisamente diverso al nostro Paese, vogliono farlo correre puntando senza compromessi su competenze e responsabilità. Un ruolo che tanti degli ospiti hanno riconosciuto ai manager e alle alte professionalità senza nessuna retorica”. Tra questi, David Sassoli, Presidente dell’Euro Parlamento: “La vostra iniziativa è molto importante e il contributo di manager e alte professionalità rappresenta un punto di vista vitale in termini di know-how e capacità. Siamo a un cambio di fase, nei prossimi mesi serviranno le vostre caratteristiche di visione, capacità, pragmatismo, progetti e competenze”. Sempre Mantovani, nel suo commento all’iniziativa conclusa, ha rivolto una richiesta alla politica e alle istituzioni, quella di riconoscere e applicare un concetto semplice: se ci si affida come è giusto agli scienziati per curare i virus, ci si affidi ai manager per curare l’economia. I manager sono gli interlocutori corretti per gestire tante situazioni di complessità, dalla sicurezza sui luoghi di lavoro, sempre e ancor più nelle varie fasi dell’emergenza Covid-19, alla valutazione di quali attività aprire nell’imminente riavvio, in un quadro di regole generali che non restringa il funzionamento del mercato e della sicurezza all’applicazione dei codici ATECO Il mercato e la sicurezza non funzionano sui codici ATECO. Non è inoltre sufficiente – ha ricordato il Presidente Cida – invocare il generico contributo delle alte professionalità: è nelle forme organizzate di rappresentanza che si rende concreta la democrazia. Quelle dei manager sono largamente rappresentative in tutti i settori pubblici e privati, comprendono quindi anche i medici e i dirigenti scolastici, che dovranno essere i primi interlocutori per una profonda riforma dei rispettivi sistemi. Senza pretendere di essere portatori di soluzioni migliori di altre, l’obiettivo è quello di condividere presto con tutti gli italiani alcuni elementi di metodo, in un percorso in cui correre insieme. Infatti, solo collaborando tutti, ognuno per il proprio ruolo, è pensabile di poter uscire da questo pesantissimo blocco e guardare con fiducia al futuro. Una maratona ideale dove si parte, si corre e si arriva tutti insieme.
Comunicatori e Management. Tra gli aderenti alla Maratona voluta da CIDA, e accanto a Confassociazioni, la Rete dei Comunicatori e del Management, coordinata da Rita Palumbo, Segretario Generale FERPI, con Ascai, COM&TEC, Comunicazione Pubblica, Fondazione Pubblicità Progresso, IAA-Italy Chapter. Dalle Associazioni della Rete sono stati inviati 60 dei contributi video trasmessi con l’obiettivo di condividere quante più diversificate idee e proposte di soluzioni per trasformare la crisi in opportunità, nella convinzione del valore della collaborazione tra soggetti complementari verso il traguardo finale dell’affermazione del valore del nostro Paese (Alberto Sasso, IAA). Sfida socio-culturale oltre che economica, in essa avranno un ruolo fondamentale i manager, punto di sintesi tra le diverse esigenze e di risposta alla gestione delle complessità. E avranno un ruolo fondamentale i comunicatori, nella gestione dell’altrettanto complesso sistema di strategie e attività che compongono la comunicazione tra istituzioni, cittadini, organizzazioni, stakeholder (Rita Palumbo, Ferpi). Comunicatori in grado di fare la differenza nella ripartenza del sistema-Italia e nel favorire i più appropriati comportamenti da parte dei cittadini (Marco Magheri, Comunicazione Pubblica). Comunicazione che, sarà di necessità una comunicazione diversa, che terrà conto di fattori diversi, ma che non deraglierà dai binari di competenza, trasparenza, correttezza, sostenibilità che ne possono fare un asset strategico per valorizzare, innovare e gestire processi di sviluppo in tutti gli ambiti sia pubblici che privati, da invitare ai tavoli di lavoro strategici per velocizzare e rendere più efficienti i processi (Tiziana Sicilia, Com&Tec). Su tutto il cambiamento: affrontare la pandemia e le sue conseguenze, così pervasive e profonde per la vita di ognuno, ha riportato alla ribalta una componente narrativa, emozionale, inclusiva della comunicazione che resterà preminente (Maurizio Incletolli, Ascai). Infine, nella immaginata, nuova, architettura sociale che tanti degli intervenuti alla Maratona hanno cominciato a disegnare, non si potrà prescindere dalla solidarietà e da uno sforzo comune verso una coesione sociale che non lasci nessuno indietro. Anche attraverso linguaggi nuovi e un uso corretto delle parole della comunicazione (Andrea Farinet, Giangi Milesi, Fondazione Pubblicità Progresso).
Il lavoro. Protagonista indiscusso e comunque sotteso ad ogni intervento della Maratona il tema del lavoro. Quello che non c’è, quello che non ci sarà, quello che potrebbe esserci se ci fosse meno burocrazia e più incisività delle politiche attive nei territori, quello precario, quello ‘nero’. Rita Palumbo, in un momento live della diretta, ha riaffermato anche in questo ambito il ruolo centrale della Rete dei Comunicatori e del Management e della comunicazione trasparente, professionale e sostenibile per l’obiettivo della crescita, ipotizzando un Tavolo del Lavoro che affronti dopo la crisi da Covid-19 il cambiamento delle modalità stesse del lavoro. Comunicazione come hard skill, che sia di aiuto al passaggio da una politica del tamponamento ad una politica della crescita.

Tutti i contributi video della Maratona con i Manager sono online sulla piattaforma www.maratonamanager.it.

Rassegna stampa

È tempo di agire. Con responsabilità  e competenza

La complessità della cosiddetta Fase 2 impone progettualità, rigore e soprattutto competenze. Il 2 maggio, in una piazza virtuale, centinaia di manager, professionisti e comunicatori racconteranno esperienze e proposte per sottolineare che non ci potrà essere ripresa se non saranno coinvolti tutti quei soggetti che esprimono alta professionalità.

1° maggio 2020: la Fase2 non sarà facile. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel discorso nel giorno della Festa dei Lavoratori 2020, ha espresso dubbi e preoccupazioni.
“Sono necessarie indicazioni ragionevoli e chiare da parte delle istituzioni“, ha detto il Presidente Mattarella. Serve “un equo, efficace e tempestivo sostegno alle famiglie e alle attività produttive, a quanti sono rimasti disoccupati e senza reddito… per far compiere un salto di qualità alle imprese“. E ancora: “È ora di ripartire, il governo dia indicazioni chiare… è il momento di superare storici ritardi… Questo cambiamento andrà sapientemente governato affinché la nuova fase non comporti condizioni di ulteriori precarietà ed esclusioni, ma sia l’occasione, al contrario, per affrontare efficacemente ritardi antichi come quelli del lavoro per i giovani e le donne, particolarmente acuti nelle aree del Mezzogiorno. Come il lavoro in nero o irregolare, da fare emergere per esigenza di giustizia e contro l’insopportabile sfruttamento“.

La Maratona con i Manager del 2 maggio in diretta streaming su www.maratonamanager.it affronterà proprio questi problemi. Centinaia di manager, accademici, alte professionalità che lavorano nei diversi settori del sistema produttivo testimonieranno con proposte, idee e progetti perché la ripresa delle attività dovrà essere una vera e propria ricostruzione, che sia in grado di far ripartire il Paese, ma anche – anzi soprattutto – di riequilibrare le storture e le diseconomie che hanno bloccato l’Italia negli ultimi decenni.
Le Associazioni della Comunicazione che aderiscono alla Rete dei Comunicatori e del Management sono parte attiva della Maratona con i Manager. E hanno raccolto decine e decine di testimonianze, che dimostrano – in una proposta corale – il valore progettuale delle nostre professionalità.

Grazie alla Rete dei Comunicatori e del Management, nata per bloccare la “deportazione” dei nostri contributi INPS nelle casse disastrate di INPGI, l’Istituto di Previdenza dei Giornalisti, il comparto della Comunicazione ha avviato un percorso di rappresentanza a difesa della nostra professione e – soprattutto – di valorizzazione economica. Un percorso complesso e difficile, considerato che il settore non ha contorni contrattuali definiti e che soffriamo (ancora) di un gap culturale della Politica e dell’Imprenditoria che non è sufficientemente sensibile nel considerare strategiche le Relazioni Pubbliche e le molteplici specializzazioni della Comunicazione.
Il messaggio dei Comunicatori alla Maratona con i Manager è chiaro: c’è bisogno di agire con responsabilità e a questo scopo sono indispensabili anche, se non soprattutto, percorsi e modelli di #BuonaComunicazione e di #ComunicazioneResponsabile. C’è bisogno quindi di una #Comunicazione professionale, rigorosa, strutturata e continuativa, basata su competenze altamente specializzate. Competenze manageriali. Competenze in grado di fare scelte coraggiose, innovative, efficienti ed efficaci.
Questo è il nostro messaggio per le Istituzioni e gli Stakeholder.
Questo è il nostro impegno per la ripartenza del nostro Paese.

Con i manager, i comunicatori e i professionisti per una vera ripresa

Su Rinascitadigitale.it una première della Maratona con i manager: giovedì 30 aprile alle 15.00, un dialogo tra Mario Mantovani, Presidente Cida e Rita Palumbo, Segretario Generale Ferpi.

Una piazza virtuale per raccontare le proprie esperienze nella fase acuta del Coronavirus e proporsi come interlocutori del Governo nella programmazione della Fase 2. Un forte richiamo ai valori di competenza e responsabilità da parte di manager, alte professionalità e professionisti per sbloccare l’Italia dopo l’emergenza Covid-19 e risanarla da atavici ritardi, mancata innovazione e digitalizzazione incompiuta. La certezza di voler e dover essere attori protagonisti del futuro del Paese.

Ne parlano Mario Mantovani, Presidente CIDA, la confederazione dei dirigenti d’azienda e Rita Palumbo, amministratore unico di WIP Consulting e Segretario Generale FERPI, giovedì 30 aprile alle 15.00, su Rinascitadigitale.it.

Lavoro, giovani e creatività

di Rita Saraò

L’Università di Foggia organizza, dal 22 al 24 ottobre 2019, la 2a edizione del Salone del Lavoro e della Creatività. La manifestazione intende diventare un evento annuale per catalizzare l’attenzione sul mondo del lavoro, delle professioni emergenti, delle arti e dei mestieri, dell’imprenditorialità e della creatività come risorse di sviluppo, sui percorsi formativi utili a sviluppare competenze trasversali che oggi rivestono un’importanza fondamentale per i giovani in cerca di occupazione in un mercato che pone sempre più al centro del proprio sistema la performance e la motivazione.
L’Università di Foggia, premiata dal MIUR e dal crescente numero dei suoi iscritti per la qualità della didattica e della ricerca, è tra le Università che formano i migliori talenti per il mercato del lavoro. Sono attivi, oltre ai dipartimenti di area medica, il dipartimento di Scienze Umane,  il dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente, il dipartimento di Giurisprudenza, il dipartimento di Economia.
Sulla scia del grande successo riscosso lo scorso anno, l’Università di Foggia ripropone il format dell’evento con alcuni interventi migliorativi frutto del confronto con il tessuto imprenditoriale, istituzionale e con i principali protagonisti, ovvero i giovani in cerca di occupazione.
Lo scorso anno sono stati occupati 1.200 metri quadri, un intero padiglione del quartiere fieristico di Foggia, ospitato 60 aziende ed oltre 6.000 giovani candidati.
Tra le novità in programma l’ampliamento delle offerte di lavoro e la diversificazione delle aree espositive, l’incremento di eventi formativi e di orientamento professionale, un’apertura internazionale con la partecipazione di grandi gruppi multinazionali oltre ad un’area interamente dedicata alla creatività. Si prevede anche un’area dedicata alle arti e ai mestieri.
Artigiani e artisti saranno invitati a presentare il proprio lavoro all’interno del Salone e a rendersi disponibili a insegnare la propria arte o il proprio mestiere ai giovani disoccupati.Falegnami, impagliatori, tipografi, rilegatori, calzolai, sarti, stuccatori, carpentieri, imbianchini, elettricisti, floricoltori sono solo alcune delle professioni sottodimensionate e che rischiano di sparire. Un paradosso, se si pensa ai livelli di disoccupazione, dovuto a una discrasia tra le richieste del mercato, da un lato, le aspettative delle famiglie e la preparazione scolastica, da un altro. In Italia, esiste un pregiudizio sul quale va consolidandosi una cultura che attribuisce dignità essenzialmente ai lavori intellettuali, mentre le professioni manuali rappresentano una minoranza in via di estinzione. Peraltro, bisogna sfatare anche il mito per cui i lavori artigiani non richiedono l’uso di competenze intellettuali.
La manifestazione è riservata esclusivamente alle aziende che hanno posizioni aperte e che sono in cerca di talenti da inserire nelle proprie realtà organizzative.
Insieme alla partecipazione potrà essere manifestato l’interesse all’organizzazione di workshop o laboratori formativi all’interno del programma delle tre giornate. L’adesione alla seconda edizione del Salone dovrà essere comunicata mediante la registrazione al sito del  Salone del Lavoro e della Creatività

Vertical Run contro la violenza sulle donne

Il Progetto Libellula è il primo network italiano di aziende unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere, nato nel 2017 come iniziativa di Zeta Service, azienda che da sempre fa della responsabilità sociale uno dei propri valori guida. Charity Partner del Progetto è ActionAid. Ideatrici e responsabili del Progetto sono Debora Moretti e Marilù Guglielmini, collaboratrici di Zeta Service.
Il progetto è iniziato nel 2016 con uno studio teorico sul fenomeno, e con una Ricerca all’interno di 13 aziende, condotta con interviste, focus group e oltre 2.200 questionari. I risultati sono stati pubblicati in un E-Book (scaricabile gratuitamente dal nostro sito: www.progettolibellula.com). A maggio del 2017 si è tenuto l’evento di presentazione con il lancio ufficiale del Progetto. In questi anni è stata condotta l’indagine nelle aziende: oggi il campione ammonta ad oltre 4.300 questionari.
Sulla base dei risultati emersi dalla Survey e ascoltando i bisogni di ogni singola realtà, è stata portata avanti una serie di attività personalizzate con modalità, target, temi e approcci diversi. In questi anni è stata sviluppata e consolidata una serie aree di intervento: seminari di sensibilizzazione, Workshop interattivi, un servizio di Counseling telefonico attivo 24h su 24 per offrire supporto psicologico anonimo e confidenziale.
L’ auspicio è che le aziende, proprio per le loro potenzialità di diffusione capillare di valore e perché uno dei principali contesti di vita e appartenenza delle persone, comincino a ritenere il problema della violenza sulle donne come qualcosa che le riguarda da molto vicino, e rispetto al quale possono ricoprire un ruolo attivo e avere un potere di intervento estremamente rilevante.
Progetto Libellula porta informazione e consapevolezza sul fenomeno nei luoghi di lavoro, con l’intenzione di dare un contributo concreto a un cambiamento culturale a livello di società.
Il focus è su tutte le forme di violenza contro le donne, non solo quella vissuta sul posto di lavoro.
L’obiettivo è disinnescare la violenza insieme alle aziende agendo su un piano culturale.

13 settembre – Tavola rotonda “Libellula Fly Up”

Il 13 settembre alle ore 17.00, all’interno del Palazzo di Regione Lombardia, nei saloni del 39° piano, si terrà una tavola rotonda rivolta sia alle aziende che sono già all’interno del network del Progetto Libellula che a quelle invitate per l’occasione e interessate ad approfondire il progetto.
L’Inspiring Talk verterà sul tema dello sport come potente mezzo per sviluppare resilienza, conoscere il proprio valore, arrivare a risultati inaspettati, competere con se stesse per scoprire le proprie potenzialità.
In particolare, il focus sarà incentrato sullo sport che supera lo stereotipo, e racconterà i temi della forza, della fatica, dell’ambizione, della competizione, della squadra e della vittoria dal punto di vista della donna. Attraverso il confronto con esperienze di valore, faremo dello sport declinato al femminile una fonte di ispirazione per tutti.

15 Settembre –  Libellula Fly Up

La Libellula Fly Up è una Vertical Run www.libellulaflyup.com, non competitiva e gratuita, rivolta a 400 runner uomini e donne che abbiano raggiunto la maggiore età, che si terrà il prossimo 15 settembre e che si snoda lungo i 39 piani del Palazzo di Regione Lombardia.

866 gradini e 39 piani per dire STOP alla violenza sulle donne.

Nata dall’incontro tra donne già impegnate in programmi di responsabilità sociale che insieme hanno deciso di unire le loro forze nella realizzazione di un evento dal forte valore sociale, la Libellula Fly Up è promossa e sostenuta dal PROGETTO LIBELLULA – primo network di aziende unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere.
Il progetto Libellula è un progetto di responsabilità sociale, ideato e sostenuto da Zeta Service – società specializzata nell’amministrazione del personale in outsourcing, caratterizzata da una forte presenza femminile (circa l’80%) – è da sempre impegnata nel promuovere al suo interno una cultura dell’eguaglianza e del rispetto, ponendo l’attenzione su tematiche sociali come la violenza sulle donne e sulla società che la circonda.
La manifestazione sportiva che si avvale del contributo organizzativo della “Space and Event”, agenzia che crea e organizza eventi, si fregia anche della collaborazione con la Regione Lombardia e del coinvolgimento di tre Assessorati: Sport, Welfare e Pari Opportunità, è inoltre patrocinato: dall’Assessorato allo Sport del Comune di Milano, dal CONI, dalla FIDAL e da Confcommercio Milano – Terziario Donna.

Gli sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della Vertical Run sono:

Zeta Service, Nomination, Astrolabio-Acanthus, Balluff, Ingo, Rhenus Logistics, Dattilo, Cipi, Guaineri, Wip Consuting, Wet’n’ Wild, FitMi e Running. Charity Partner dell’evento sarà ActionAid.

Il network del Progetto Libellula oggi

AFOL METROPOLITANA – ASSIMOCO ASSICURAZIONI – BALLUFF AUTOMATION – BAUSCH+LOMB – BRAINPULL – CIPPÀ TRASPORTI – EATALY – ESSELUNGA – ESTE – ETRO – EURO COMPANY – FURLA – GUT EDIZIONI – IED – INGO – ITACOM – ITALIAONLINE – MILANO RISTORAZIONE – NOMINATION – ORACLE ITALIA – PALLADIO GROUP – PPG INDUSTRIES – PSYA – RHENUS LOGISTICS – TALENTIA SOFTWARE – TRANSMEC GROUP – TT TECNOSISTEMI – ZETA SERVICE – ZURICH

Con Asseprim in Confcommercio Milano #SMMdayIT –

Si è svolta in Confcommercio Milano la 7a edizione di #SMMdayIT Digital Communication Strategy + Social Marketing Days Italia, fra i principali punti di riferimento in Italia per chi desidera approfondire tecniche, strumenti e strategie del marketing 2.0 e della comunicazione virale (SMM, viral, buzz, syndication, social commerce, conversation monitoring, sentiment analysis e molto altro). Nel video ne parliamo con l’ideatore di #SMMdayIT Andrea Albanese; Umberto Bellini, presidente Asseprim (la Federazione nazionale Confcommercio dei servizi professionali per le imprese); Sergio De Luca direttore comunicazione e immagine Confcommercio e Rita Palumbo, consigliere Asseprim.

Video interviste

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