Natale 2021: Insieme per un albero di fil di lana

Un’opera di creatività spontanea nella Piazza Maggiore di Inzago

Inzago (MI) 14 dicembre 2021 – Dieci associazioni locali e oltre 100 volontari, coinvolti dalla Pro Loco nell’iniziativa “Insieme per un albero”, hanno dato il loro contributo per la realizzazione e l’allestimento di un albero di Natale molto speciale di fil lana, dando vita a un’opera di creatività spontanea, alta 8 metri, all’insegna della solidarietà e del senso della comunità.

“Proporre al consiglio della Pro Loco l’iniziativa <<Insieme per un albero>> è stato facile ma lo è stato ancor di più quando il progetto è stato presentato alle associazioni e ai privati” afferma Silvio Marini, promotore dell’iniziativa “Un’intera comunità si è messa al lavoro per la realizzazione delle piastrelle granny e successivamente alla posa delle stesse sulla struttura metallica. La soddisfazione di vedere tanta passione e voglia di realizzare un progetto comune è stata grande.”

La realizzazione, che ha comportato 950 ore di lavoro e l’utilizzo di 62 km di filo di lana, è stata dimostrazione del forte senso di coesione e solidarietà, che va oltre il comune di Inzago. La straordinaria partecipazione ha coinvolto infatti anche alcuni cittadini dei paesi limitrofi.

Anche il presidente della Pro Loco Mario Barzaghi, orgoglioso dell’iniziativa e della partecipazione dei cittadini, commenta: “Il Grande Albero colorato che primeggia in Piazza Maggiore simboleggia il meraviglioso intreccio di passione che caratterizza la Comunità Inzaghese, anche nella realizzazione dei numerosi eventi in programma fino all’epifania.”

Nella serata di festa ad Inzago, tra i canti di Natale e le bancarelle, si è concretizzato l’avvio del Natale inzaghese, grazie al patrocinio del Comune di Inzago e al contributo di Systema Ambiente, ma soprattutto, alla collaborazione e alla solidarietà di tutti i cittadini e volontari.

“Un’esperienza unica di grande condivisione che ha saputo portare all’ammaliante risultato finale, grazie al sentimento profuso delle diverse associazioni, nel nome di tantissimi volontari, che hanno sposato il progetto con lo stesso entusiasmo ed attaccamento che li contraddistingue nel quotidiano impegno sociale per la nostra comunità.”, le parole della Presidente della Consulta del Volontariato, Rita Sala.

L’albero illuminerà Piazza Maggiore fino al 9 gennaio prossimo e sarà la scenografia di tutte le manifestazioni natalizie di Inzago.

Di seguito i link ai video disponibili e le foto

L’inaugurazione dell’albero ad uncinetto più grande d’Italia

Manifestazioni sotto l’albero di fil di lana

Gruppo Mascio, un parco macchine da venticinque milioni di euro

L’azienda di Mornico al Serio inserirà venti nuovi modelli di ultima generazione entro fine anno

Mornico al Serio, 26 novembre 2021 – Un investimento di un milione e mezzo per confermarsi leader nel settore dell’autotrasporto. Gruppo Mascio cresce, investe e aumenta il parco macchine dimostrando di essere un’azienda capace di andare in controtendenza nonostante la crisi pandemica. In previsione di nuovi cantieri la realtà bergamasca entro la fine del 2021 ha in programma di aggiungere venti nuovi modelli di ultima generazione 4.0, ampliando la flotta a disposizione con trattori stradali, rimorchi, pompe carrate, beton pompe e autobetoniere.

Attualmente il Gruppo guidato da Stefano Mascio muove 500 mezzi pesanti in tutta Italia. L’azienda bergamasca, leader dell’autotrasporto nell’ambito dell’edilizia civile e delle grandi opere, è in continua evoluzione. Già lo scorso anno, in piena pandemia Covid, con un incremento di 90 mezzi tra trattori stradali, rimorchi, pianali e furgoni, vanta un parco macchine di 250 tra camion e betoniere.

Per garantire il miglior servizio ai propri clienti e le migliori prestazioni nei cantieri, il Gruppo non si limita ad aumentare il numero dei mezzi, che vengono sostituiti e rinnovati ogni cinque anni, ma fa realizzare mezzi su misura per ogni cantiere, rigorosamente Euro 6, dalle più accreditate ed autorevoli casa automobilistiche, come Mercedes, Ford, Scania.

Tra questi troviamo un pianale stradale composto da quattro assi completamente modificato per l’autotrasporto di autobetoniere Atex, implementate con un investimento suppletivo per operare in cantieri con presenza di gas.

Nella lunga lista di mezzi che fanno parte del parco firmato Gruppo Mascio sono presenti anche tre pompe carrate: una da 24 metri per operare in spazi angusti, una da 41 metri e una da 61 metri. Quest’ultima, ultimo gioiello del parco mezzi, è in grado di scaricare 18 autobetoniere da 10 metri cubi in un’ora, mentre la pompa da 24 metri è già in uso nelle gallerie a Genova.

“Siamo una realtà sempre in movimento che continua ad investire per aumentare la qualità dei servizi e delle prestazioni – commenta Daniele Mascio, direttore operativo del Reparto Officina – ad oggi nei cantieri di tutta Italia ci sono cinquecento mezzi targati Gruppo Mascio, che coinvolgono circa 250 lavoratori. Puntando sempre all’efficienza del servizio, le nostre aziende vantano undici meccanici che fanno sì che le nostre officine siano completamente autonome e dotate di servizio per la sostituzione delle gomme, frizioni e cambio. Attualmente sono due le officine attive, a Mornico al Serio e a Predosa, ma è in programma l’attivazione di una terza a La Spezia, i cui lavori partiranno il mese prossimo”.

“Il nostro parco mezzi – sottolinea Stefano Mascio, Direttore Generale del Gruppo – è il cuore pulsante del nostro modello di business, che garantisce ai clienti precisione, velocità e qualità delle prestazioni. Grazie ai nostri mezzi e ad un rigoroso coordinamento riusciamo a soddisfare le richieste dei nostri clienti e dei nostri partner che ci riconoscono professionalità e precisione. E ne siamo orgogliosi.”

Il risultato di questo modello di business porta il Gruppo Mascio nella hit parade delle aziende del suo settore per velocità, efficienza e rispetto dell’ambiente. Una scelta lungimirante che vedrà per il secondo anno consecutivo un aumento del fatturato del 27%.

 

L’azienda

Il GRUPPO MASCIO è un’azienda che ha sede a Mornico al Serio (Bergamo) e si occupa di autotrasporto nell’ambito dell’edilizia civile e di grandi opere. È da tempo coinvolto nei maggiori cantieri italiani, come per esempio i lavori di demolizione del Ponte Morandi di Genova, oggi Ponte San Giorgio, e di ricostruzione e riqualificazione dell’area urbana del capoluogo ligure. Il Gruppo è guidato con competenza, esperienza e passione dalla famiglia Mascio e da Stefano Mascio, le cui scelte – anche coraggiose – hanno consentito, nonostante la crisi economica prima e il suo aggravarsi a seguito dell’emergenza epidemiologica poi, di realizzare addirittura un aumento di fatturato di oltre il 41% nel 2020. Portano la firma di Stefano Mascio la prima azienda, e le successive acquisizioni. Sua la visione d’impresa che ha portato alla realtà aziendale attuale, nel segno dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale, ma soprattutto della responsabilità sociale d’impresa. Nella fase dell’emergenza Covid-19, l’azienda ha dato prova della capacità di offrire risposte concrete nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori e delle loro famiglie: dall’implementazione e adozione di protocolli a tutela della salute, a quella di buone pratiche a tutela degli economics del Gruppo e della salvaguardia del reddito dei dipendenti e dei collaboratori. Oggi il Gruppo Mascio è una realtà d’impresa che dà lavoro a circa 250 persone. Durante i mesi più aspri del lockdown, è stata realizzata la nuova sede, diversi edifici per una superficie totale di circa 53.000 metri quadrati. Segno tangibile di una realtà in continua e costante crescita.

Insieme con i papà

DIRITTI / Associazione papà separati: convegno su diritto di famiglia ed evoluzione nella società, sabato 27 novembre ore 9:30, Auditorium dell’Umanitaria, Via San Barnaba, 48 Milano

 

 Milano, 22 Novembre 2021 – L’attuale diritto di famiglia e il ritardo dell’Italia rispetto alle recenti evoluzioni della società saranno alcuni degli argomenti del convegno “Diritto di famiglia: prospettive di una nuova cultura”, che è in programma sabato 27 novembreall’Auditorium dell’Umanitaria (Via San Barnaba, 48) di Milano e in diretta streaming sui social network. La tavola rotonda è organizzata da APSPapà separati Milano, in collaborazione con le associazioni: Donne nella separazione Mamme separateFamiglie separate cristiane e il Municipio 3 del Comune di Milano. L’incontro di sabato è dunque l’occasione per confrontare e analizzare l’attuale diritto di famiglia e le evoluzioni, culturali e normative, che anche il nostro Paese si appresta a compiere, nel percorso verso la parità genitoriale, la concreta bigenitorialità in merito ai diritti e ai doveri, nonché in termini di educazione, presenza e accudimento dei figli e della prole.

L’incontro “Diritto di famiglia: prospettive di una nuova cultura” prevede gli interventi di esperti in campo giuridico, sociale e civile, dall’ex Parlamentare, Emanuela Baio, madrina della legge 54 sull’affido condiviso, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, Ciro Cascone e al Giudice onorario del Tribunale di Milano, Cristina Ceci, coinvolgendo accademici, legali, medici e psicologi, fino ad arrivare agli operatori con le proprie testimonianze di esperienza diretta e vissute sul campo: assistenti sociali, mediatori e coordinatori genitoriali, per i quali sono anche disponibili crediti formativi ECM.

Ad introdurre l’incontro, l’Ing. Ernesto Emanuele, premiato nel 2020 con l’Ambrogino d’Oro dal Sindaco di Milano, Beppe Sala, per i 32 anni di attività nell’associazionismo meneghino, mentre il conduttore e moderatore della giornata sarà Gigi Sironi, giornalista e volto noto dell’informazione televisiva italiana ed è previsto un confronto tra le due diverse giurisprudenze (Italia, Israele), circa il caso del minore Eitan Biran.

Diritto di famiglia: prospettive di una nuova cultura”, tramite la tavola rotonda e gli interventi che si susseguono nella giornata di sabato 27 novembre, intende avviare una riflessione sul rapporto tra la realtà dell’attuale società, che è in perenne e recente evoluzione, e l’insieme delle norme legislative che regolamentano le questioni concrete del vissuto delle famiglie, tramite una legislazione statica, spesso in ritardo o che, solo in parte, riesce ad applicarsi nel quotidiano.

Per partecipare: iscrizione on line sul sito papaseparatimilano.it

Agli avvocati che parteciperanno saranno riconosciuti 4 crediti formativi

Ora Basket Live è in campo con gli Azzurri

Sesta puntata di ORA BASKET LIVE, l’appuntamento con il magazine televisivo realizzato con e per il mondo della Serie A2 Old Wild West, questa sera, alle ore 20:00, sui canali di Mediasport.

Il colore azzurro dell’Italia sarà protagonista grazie agli interventi del commissario tecnico della Nazionale Femminile, Lino Lardo, e dell’atleta della Vanoli Cremona e della Nazionale, Andrea Pecchia. Ospiti in studio Ursulo D’Almeida (ala/centro Gruppo Mascio Treviglio) ed Emanuele Rossi (centro 9 Coop Romano Basket).

Anche lo Spazio LNP punterà la propria attenzione sugli Azzurri transitati dalla Serie A2, mentre il viaggio in tutta la penisola, grazie allo straordinario contributo dei tifosi, farà tappa a Trapani.

Il programma, ideato da WIP Consulting e realizzato dal team video dell’Area Comunicazione Blu Basket 1971, va in onda ogni giovedì alle 20:00 sui canali nazionali di Mediasport Group (con repliche su MS Channel il venerdì alle 9:30, il sabato alle 16:30, la domenica alle 20:00 e il lunedì alle 10:30 e su MS Sport il sabato alle 10:30).

Mediasport Group è visibile su MS Sport (in chiaro, digitale terrestre), MS Channel (per abbonati, canale satellitare Sky 814) e MS Channel (in chiaro, canale satellitare Tivùsat 54) e www.mschannel.tv. Il canale MS Sport è visibile sulle seguenti frequenze del digitale terrestre: Piemonte LCN 601, Lombardia LCN 645, Veneto LCN 675, Liguria LCN 684, Trentino-Alto Adige LCN 117, Friuli-Venezia Giulia LCN 173, Emilia-Romagna LCN, Toscana LCN 296, Lazio LCN 185, Campania LCN 610 (si consiglia di risintonizzare il canale in caso di non perfetta ricezione). I canali di Mediasport Group operano già con la codifica MPEG4, essendo già attivato lo switch sul nuovo standard di diffusione del segnale digitale terrestre, in anticipo sull’obbligo di Legge.

Il Gruppo Mascio batte il Covid: 70 nuove assunzioni nel 2021

Crescita continua dell’azienda bergamasca passata da 40 a 250 dipendenti in tre anni

Mornico al Serio, 15 novembre 2021 – Da quaranta dipendenti a circa duecentocinquanta. La crescita negli ultimi tre anni del Gruppo Mascio è stata costante, tanto da portare l’azienda ad essere leader nel proprio settore e un punto di riferimento del territorio bergamasco.

Il Gruppo Mascio, che ha sede a Mornico al Serio (Bergamo) e si occupa di autotrasporto nell’ambito dell’edilizia civile e delle grandi opere, nel 2018 contava 46 lavoratori (40 autisti, un meccanico e 5 impiegati), mentre ora ha in organico 250 dipendenti suddivisi in 226 autisti, 10 meccanici e 14 impiegati, con una crescita di 70 unità rispetto al 2020.

La forza lavoro negli ultimi tre anni è stata quindi quintuplicata al ritmo di sette nuovi lavoratori al mese.

Nella difficile fase di emergenza Covid-19, il Gruppo Mascio ha avuto un andamento in controtendenza dando prova della capacità di continuare ad offrire risposte concrete ai dipendenti, collaboratori e alle loro famiglie: dall’implementazione e adozione di protocolli a tutela della salute, a quella di buone pratiche a tutela degli economics d’impresa e della salvaguardia del posto di lavoro e del reddito dei dipendenti.

«Durante i mesi più aspri del lockdown, siamo riusciti a realizzare anche la nuova sede, che ora spazia su diversi edifici per una superficie di circa 53.000 metri quadrati», commenta Antonella Mascio, responsabile risorse umane del Gruppo Mascio.

L’azienda corre e non vuole fermarsi. Nel 2022 c’è in programma di assumere altri 24 nuovi autisti portando a 274 lavoratori la forza lavoro, mentre nel 2023 l’obiettivo è arrivare a 330 unità.

«Abbiamo un modello di business che garantisce risposte tempestive e puntuali. E il mercato apprezza non solo la qualità dell’intervento, ma soprattutto la velocità e le competenze, per noi asset imprescindibile – afferma il direttore generale del Gruppo Stefano Mascio – Stiamo lavorando tantissimo ed abbiamo in programma nuovi insediamenti nel Nord Ovest, ma continuiamo ad essere molto impegnati per lo sviluppo del nostro territorio».

«Il nostro proposito – precisa Antonella Mascio – è continuare a realizzare progetti sociali come parti! Oltre ai ragazzi che stanno seguendo il corso di formazione della patente CQC per guidare i nostri mezzi, abbiamo assunto un meccanico segnalato dalla Curia di Bergamo, un’Istituzione con cui siano onorati ed orgogliosi di collaborare».

 

L’azienda

Il GRUPPO MASCIO è un’azienda che ha sede a Mornico al Serio (Bergamo) e si occupa di autotrasporto nell’ambito dell’edilizia civile e di grandi opere. È da tempo coinvolto nei maggiori cantieri italiani, come per esempio i lavori di demolizione del Ponte Morandi di Genova, oggi Ponte San Giorgio, e di ricostruzione e riqualificazione dell’area urbana del capoluogo ligure. Il Gruppo è guidato con competenza, esperienza e passione dalla famiglia Mascio e da Stefano Mascio, le cui scelte – anche coraggiose – hanno consentito, nonostante la crisi economica prima e il suo aggravarsi a seguito dell’emergenza epidemiologica poi, di realizzare addirittura un aumento di fatturato di oltre il 41% nel 2020. Portano la firma di Stefano Mascio la prima azienda, e le successive acquisizioni. Sua la visione d’impresa che ha portato alla realtà aziendale attuale, nel segno dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale, ma soprattutto della responsabilità sociale d’impresa. Nella fase dell’emergenza Covid-19, l’azienda ha dato prova della capacità di offrire risposte concrete nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori e delle loro famiglie: dall’implementazione e adozione di protocolli a tutela della salute, a quella di buone pratiche a tutela degli economics del Gruppo e della salvaguardia del reddito dei dipendenti e dei collaboratori. Oggi il Gruppo Mascio è una realtà d’impresa che dà lavoro a circa 250 persone. Durante i mesi più aspri del lockdown, è stata realizzata la nuova sede, diversi edifici su una superficie di circa 53.000 metri quadrati. Segno tangibile di una realtà in continua e costante crescita.

Diritto d’autore: con AGCOM ed Equo Compenso il Governo centra più obiettivi

Approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri il Decreto Lgs. che recepisce la Direttiva Europea sul Diritto d’autore e diritti connessi nel mercato unico digitale.
Nuove e concrete regole che si applicheranno anche alle imprese di media monitoring. Soddisfazione da L’Eco della Stampa

Roma, 07 novembre 2021 – “Il decreto legislativo, che recepisce la direttiva europea sul copyright da parte del governo, riconosce la piena legittimità delle società di media monitoring e l’importanza della loro attività all’interno del settore editoriale”, sottolinea il Presidente de L’Eco della Stampa spaPaola Frugiuele, a commento dell’atteso decreto approvato il 4 novembre dal Consiglio dei ministri, che regola l’intera materia.

La norma, in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, vara il concetto dell’equo compenso a favore degli editori e si sviluppa in modo da tutelare tutte le parti che saranno coinvolte nella fase di negoziazione dello stesso per quanto riguarda l’utilizzo dei contenuti.

L’individuazione poi in AGCOM di un arbitro super partes per la definizione di un equo compenso e regolamentazione dei rapporti tra editori e imprese di media monitoring è la conferma del percorso già intrapreso da L’Eco della Stampa.

 

Un percorso non certo facile, che ha prodotto risultati concreti grazie agli accordi stipulati in precedenza con editori e fornitori di contenuti giornalistici, come ad esempio l’accordo con Promopress, società di servizi della FIEG – Federazione Italiana Editori Giornali, cui aderiscono 64 Aziende editoriali con 381 testate, firmato da L’Eco della Stampa già il 20 novembre 2020.

La storica società di via Compagnoni accoglie con grande soddisfazione, quindi, l’approvazione definitiva del Consiglio dei Ministri del testo del Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva Europea 2019/790 sul “Diritto d’autore e diritti connessi nel mercato unico digitale”.

Si tratta di uno strumento regolatore più che opportuno – afferma il Presidente de L’Eco della Stampa spaPaola Frugiuele – perché anche grazie alla funzione regolamentare ed arbitrale attribuita ad AGCOM, potrà rafforzarsi una trasparente e solida collaborazione tra tutti gli attori interessati, a vario titolo, alle rassegne stampa: clienti pubblici e privati, editori e imprese di media monitoring”.

Entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e quindi dell’entrata in vigore del Decreto, L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, emanerà un Regolamento in cui saranno definiti i criteri per l’equo compenso. Criteri che terranno in considerazione vari elementi tra cui – per esempio – gli anni di attività e la rilevanza degli editori, il numero di giornalisti impiegati (che potranno ricevere minime percentuali dell’equo compenso attraverso accordi collettivi), i costi sostenuti per gli investimenti tecnologici.

L’equo compenso sarà deciso grazie a un accordo tra le parti che, se non troveranno un accordo, potranno rivolgersi all’AGCOM, che interverrà indicando il quantum facendo riferimento ai criteri del Regolamento emanato.

Il decreto prevede anche la possibilità di ricorrere alla giustizia ordinaria nel caso non fosse accettata la proposta “di ufficio” dell’equo compenso dell’Autorità. Ma al di là di quelle che potranno essere le aspettative dei vari attori del settore, finalmente c’è una legge che mette fine al Far West delle interpretazioni.

 

Azienda

L’Eco della Stampa è la maggiore impresa italiana di media monitoring e tra i più importanti operatori europei del settore.

Dal 1901 al servizio del settore dell’informazione, L’Eco della Stampa monitora costantemente tutti i media italiani (stampa, web, televisione, radio e social media) per informare migliaia di società e organizzazioni sulla base di dati certi, sfruttando le tecnologie più avanzate e il personale più qualificato. Il servizio di media analysis quantitativa e qualitativa fornisce inoltre informazioni ad alto valore aggiunto in grado di potenziare i processi di decision making aziendali.

La capillarità della copertura mediatica unita alla professionalità di un team di quasi 200 persone supportate da avanzati sistemi di AI e semantica, assicura un servizio di grande qualità che si adatta a realtà di qualsiasi dimensione.

Gruppo Mascio Blu Basket e Lions Club Romano di Lombardia insieme per il sociale  

BERGAMO, 4 Novembre 2021

Blu Basket 1971 e Lions Club Romano di Lombardia – Bassa Bergamasca Orientale (BBO) insieme per i progetti solidali della Lions Club International Foundation. L’appuntamento è per l’11 novembre alle ore 20 nella prestigiosa location di Palazzo Colleoni a Cortenuova (Bg), dove si svolgerà una cena riservata ad un numero limitato di ospiti, che parteciperanno alla lotteria benefica. Saranno messi in palio divise e palloni firmati dai giocatori della Gruppo Mascio Blu Basket 1971, squadra di Serie A2 di pallacanestro.

Alla serata parteciperanno Ivo Benedetti, Governatore del Distretto Lions 108 IB2 e Stefano Mascio, presidente e main sponsor della Gruppo Mascio Blu Basket 1971, il capitano della squadra Davide Reati e i giocatori Brian Sacchetti, Marco Venuto, Federico Miaschi, Ion Lupusor, oltre ai rappresentanti del Lions Club Romano Lombardia BBO.

La collaborazione tra Blu Basket e Lions si basa su un valore importante: fare solidarietà significa compiere azioni che abbiamo scopi precisi.

«Il rapporto con il territorio, il sostegno ai giovani, l’impegno per la cultura e la solidarietà sono i valori che caratterizzano il nostro operato sia come presidente di Blu Basket che come imprenditore. Abbiamo accolto con grande piacere l’invito dei Lions e i nostri giocatori sono ben felici di poter partecipare ad un’iniziativa di così alto valore sociale», commenta Stefano Mascio, presidente della Blu Basket 1971.

«Sin dal 1917 – ha dichiarato Santino Martinelli, Presidente del Club LC Romano di Lombardia BBO – i Lions hanno rafforzato le comunità locali con progetti umanitari e servizi con intervento diretto, e noi estendiamo l’impatto del nostro servizio grazie al supporto generoso della nostra FondazioneSiamo fortemente impegnati nel campo della vista, dell’ambiente, del cancro infantile, della fame, del diabete e di altri bisogni umanitari urgenti per aiutare a dare una risposta ad alcune delle sfide più grandi che si affacciano all’umanità».

 

 

Il Lions Clubs International è la più grande organizzazione di club di servizio al mondo che conta oltre un milione e 400mila soci, appartenenti a più di 48mila club, che opera al servizio delle comunità di 200 paesi e aree geografiche del mondo. 

Blu Basket 1971 è la principale società sportiva del territorio bergamasco. Fondata all’oratorio salesiano di Treviglio, la realtà sportiva scala tutte le categorie dalla Promozione alla Serie A2 cambiando denominazioni – Or.Sa. Pallacanestro, Bergamasca Country Basket, Treviglio Basket – ma conservando l’originale codice di affiliazione alla Federazione Italiana Pallacanestro 1010. Nell’anno del cinquantesimo di attività, l’avvento del presidente Stefano Mascio dà nuovo impulso alle aspirazioni societarie, aprendo l’orizzonte a nuovi e importanti obiettivi sportivi. 

 

Secursat ed il progetto di Security per il nuovo headquarter di Zamasport

In occasione della realizzazione del nuovo Headquarter a Novara di Zamasport – il gruppo italiano che dal 1966 si occupa dello sviluppo e della  produzione  di capi di abbigliamento di alta moda dei più grandi marchi del lusso italiano ed internazionale – Secursat ha progettato e realizzato un innovativo modello di protezione dello stabile e dell’area.  Flessibilità, scalabilità,prodotti basati su protocolli aperti all’integrazione futura, tecnologie innovative, capaci di operare secondo logiche predittivesono state le basi del progetto Secursat, per la protezione degli spazi in coerenza con le logiche di design e sostenibilità. La necessità, infatti, di seguire il percorso di innovazione e sostenibilità, avviato da Zamasport , è stata tradotta in investimenti tecnologici mirati ad ottimizzare ed estendere i processi di gestione remota per ridurre l’impatto della manutenzione dei sistemi, e quindi delle attività on-site, sfruttando i vantaggi della rete, anche nella security.  Dal controllo accessi, all’anti-intrusione alla videosorveglianza all’anti-incendio, seguendo un modello innovativo, capace di operare in maniera predittiva e secondo logiche di programmazione complesse, per integrare le necessità di protezione dello stabile con quello dell’intera area, monitorata da remoto dai Security Operation Centre Secursat. Siamo partiti, seguendo Zamasport, un cliente innovativo e lungimirante con una chiara visione di futuro, implementando il modello Secursat consolidato per i siti e gli stabilimenti di grandi dimensioni, da una fase preliminare di assessment, dove sono stati analizzati i rischi, proseguendo poi alla pianificazione strategica delle attività, ed alla progettazione delle migliori soluzioni di sicurezza possibili per lo stabilimento e per i beni custoditi, come gli abiti più preziosi. Nel corso delle attività ci siamo anche riorientati in corsa con i cambiamenti di scenario, dovuti anche dalla diffusione del virus Covid-19, che ha comportato l’integrazione dei progetti con sistemi necessari per contingentare gli accessi, e gestire le affluenze del personale al fine di garantire la business continuity aziendale. Per Secursat un progetto che rappresenta un modello da seguire per la capacità di costruire partnership, fidelizzazione e condivisione e dove la capacità di creazione del valore attraverso nuovi modelli e strumenti di gestione del rischio diviene tangibile e concreta attraverso un’efficace ed efficiente gestione dei processi. 

Ora Basket Live, vanno in onda anche i tifosi

Quarta puntata di ORA BASKET LIVE stasera alle 20:00 sui canali nazionali di Mediasport Group, l’appuntamento settimanale di approfondimento e confronto con i protagonisti della Serie A2 Old Wild West. Questa settimana l’importante intervento istituzionale è firmato dal vicepresidente FIP, Gaetano Laguardia, mentre con Spiro Leka (coach Top Secret Ferrara) si accenderanno i riflettori sul Girone Rosso di Serie A2. Ospiti in studio Paolo Scorletti (assistente Gruppo Mascio Treviglio) e Ion Lupusor (ala Gruppo Mascio Treviglio).

Grazie alla fattiva collaborazione di Lega Nazionale Pallacanestro, ad ogni appuntamento con ORA BASKET LIVE verrà aperta una finestra sull’intero movimento LNP. Ha avuto notevole riscontro l’invito ai tifosi di tutti i club a mandare un contributo video e già questa sera nella quarta puntata di ORA BASKET LIVE ci saranno le prime immagini con protagonisti i supporters.

Il programma, ideato da WIP Consulting e realizzato dal team video dell’Area Comunicazione Blu Basket 1971, va in onda ogni giovedì alle 20:00 sui canali nazionali di Mediasport Group (con repliche su MS Channel il venerdì alle 9:30, il sabato alle 16:30, la domenica alle 20:00 e il lunedì alle 10:30 e su MS Sport il sabato alle 10:30).

Mediasport Group è visibile su MS Sport (digitale terrestre), MS Channel (canale Sky 814) e MS Channel (canale Tivùsat 54) e www.mschannel.tv. Il canale MS Sport è visibile sulle seguenti frequenze del digitale terrestre: Piemonte LCN 601, Lombardia LCN 645, Veneto LCN 675, Liguria LCN 684, Trentino-Alto Adige LCN 117, Friuli-Venezia Giulia LCN 173, Emilia-Romagna LCN, Toscana LCN 296, Lazio LCN 185, Campania LCN 610 (si consiglia di risintonizzare il canale in caso di non perfetta ricezione).

IL CT SACCHETTI A ORA BASKET LIVE

Va in onda questa sera alle ore 20:00, sui canali nazionali di Mediasport Group, la terza puntata di Ora Basket Live, appuntamento settimanale di approfondimento e confronto con i protagonisti della Serie A2 Old Wild West. Il focus di questa settimana è sulla Serie A2 come fucina di talenti e rampa di lancio verso il massimo campionato e il basket internazionale: se ne parlerà in particolare con il commissario tecnico della Nazionale, Romeo Sacchetti, e con il presidente della Pallacanestro Mantovana, Adriano Negri. Ospiti in studio Luigi Resmini (vicepresidente Blu Basket 1971) e Brian Sacchetti (ala Gruppo Mascio Treviglio).

Grazie alla fattiva collaborazione di Lega Nazionale Pallacanestro, ad ogni appuntamento con ORA BASKET LIVE verrà aperta una finestra sull’intero movimento LNP. Il programma, ideato da WIP Consulting e realizzato dal team video dell’Area Comunicazione Blu Basket 1971, va in onda ogni giovedì alle 20:00 sui canali nazionali di Mediasport Group (con repliche su MS Channel il venerdì alle 9:30, il sabato alle 16:30, la domenica alle 20:00 e il lunedì alle 10:30 e su MS Sport il sabato alle 10:30).

Mediasport Group è visibile su MS Sport (digitale terrestre), MS Channel (canale Sky 814) e MS Channel (canale Tivùsat 54) e www.mschannel.tv. Il canale MS Sport è visibile sulle seguenti frequenze del digitale terrestre: Piemonte LCN 601, Lombardia LCN 645, Veneto LCN 675, Liguria LCN 684, Trentino-Alto Adige LCN 117, Friuli-Venezia Giulia LCN 173, Emilia-Romagna LCN, Toscana LCN 296, Lazio LCN 185, Campania LCN 610 (si consiglia di risintonizzare il canale in caso di non perfetta ricezione).